L’utente è diventato da spettatore a protagonista: si sono annullate le distanze tra gli interlocutori, è aumentata la velocità di scambio. Il vero passo avanti della rete è stato compiuto con l’avvento del Web 2.0, in grado di favorire il superamento della condizione statica di navigazione in internet. Una risorsa irrinunciabile per ciascuno. Che le imprese, poi, si facessero trovare impreparate di fronte alla potenzialità della rete, era impensabile.
Tant’è: la realtà imprenditoriale vede oggi il Web come canale di riferimento per veicolare i propri messaggi: per i bassi costi, per l’ampio target raggiungibile e la possibilità di cogliere in tempo reale l’impatto di una propria iniziativa di comunicazione sul pubblico. Strumento imprescindibile per il marketing relazionale di qualunque azienda. Mercedes-Benz non è venuta meno a tale necessità e ha garantito, tra i primi del settore, investimenti importanti in tal senso. Il mio stage, ne è un esempio. Ho avuto il piacere di occuparmi di “Sinergia e comunicazione tra web e azienda”; mission: individuare la percezione dell’utente rispetto al marchio Mercedes-Benz. Obiettivo: adoperarsi con sempre maggiore efficacia (e con l’ausilio diretto degli stessi fruitori dei prodotti della compagnia) per il miglioramento di un articolo o di un servizio. In azienda sono parsi interessati all’argomento fin da subito: hanno anche voluto un report. Prima nozione irrinunciabile, un assioma: il mondo del web parla chiaro e per essere incisivi, è necessario facilitare gli utenti/clienti instaurando con loro un rapporto continuo e sincero. Un concetto di marketing, questo, che va ben oltre ogni strategia di mercato e che presuppone un percorso di reciproco scambio tra le parti in essere. In tal senso, l’azienda ha il dovere di “sposare per davvero” le regole del web: ovvero, essere presente in maniera attiva. Nelle discussioni, nei commenti, nelle opinioni. Attraverso gli strumenti del web 2.0 (penso a corporate blog, social network, forum, community) è possibile costruire relazioni innovative, complete, umane. In ciò, Mercedes-Benz è riuscita a cogliere le aspettative dell’utenza attraverso una presenza in rete immediata e costante. Siti ufficiali e forum di discussione. L’utenza gradisce, si fidelizza e lo fa al punto da vivere il contesto di quello o quel gruppo in maniera partigiana: quanti diventano fans di una società, di un marchio, di un prodotto? Credetemi, tutti, nessuno escluso! Lo mostrano, come accade per ogni verità incontrovertibile, i fatti. Passando per facebook, provate a cercare gli amici di Mercedes Benz… non solo: molta attenzione è rivolta agli sviluppi progettuali e agli obiettivi dell’azienda anche da parte di siti sui generis (quanto ad esempio i portali di tematica ambientale si interessano alle innovazioni ad energia pulita introdotte dalle compagnie automobilistiche?) e dell’utenza tutta (che non perde occasione di tempestare di domande, consigli, critiche e complimenti non appena se ne intravede l’opportunità).
Tag: 2.0, apertura, dialogo, internet, marketing, mercedes, mercedes-benz, scambio, web












ciao Alessia, avete statistiche dell’effettiva sostenibilità delle mercedes comparate ad altre auto? ciao grazie!
Ragazzi COMPLIMENTI!!
Io vi ho già citato e riportato sul mio blog…
http://ducacontemanu.blogspot.com/
Avete realizzato quello che sostengo da mesi ed auspico anche per il settore nautico (lavoro in entrambi).
E’ un primo grandissimo passo…e ancora tanto c’è da fare!
Meno male che una grande Azienda, con le possibilità che ha, decide di sfruttarle nella direzione assolutamente più giusta.
Mi piacerebbe poter fare una bella chiacchierata con chi ha concepito e realizzato tutto questo…magari su queste pagine.
Complimenti ancora Alessia Argento e a tutto lo staff che ha contribuito.
Saluti
Emanuele Ferraris di Celle
Nel farvi gli auguri, vi segnalo l’articolo “TheBlueBlog.it: il nuovo blog ‘eco-friendly’ di Mercedes” http://www.blogmotori.com/theblueblog-it-il-nuovo-blog-eco-friendly-di-mercedes/20090930
Ciao….bella domanda!!
In realtà, non disponiamo di statistiche in grado di fornire un’analisi comparativa della sostenibilità tra i marchi.
Quello che Mercedes-Benz, così come le altre case automobilistiche, si impegna a fare, è proseguire sulla strada intrapresa già dal 1980 che l’ha portata ad aver ridotto di oltre il 25% le emissioni di Co2, attraverso l’ottimizzazione ed il downsizing dei motori diesel e benzina e la progressiva aggiunta di moduli ibridi ai motori tradizionali.
Ci piace pensare, quindi, di aver intrapreso la strada giusta in un percorso di eco-compatibilità che ci porterà a raggiungere in un futuro vicino una mobilità a zero emissioni.
Ciao, Giovanni.
[...] vedendo un blog così, viene da farsi la stessa domanda si è posto un lettore: ‘ci sono statistiche dell’effettiva sostenibilità delle Mercedes rispetto ad altre [...]