
Il desiderio è una pulsione. In quanto tale, alla portata di ciascuno. Non occorrono doti particolari per farne mostra né servono spiccate capacità.
Difficile, invece, è concretizzare questo desiderio o anche solo palesarlo! Metterlo per iscritto. Immortalarlo con pennellate. Cantarlo con trasporto.
Una pulsione propria dei sognatori, dei poeti, pittori, cantautori e filosofi. E, a quanto pare, anche degli ingegneri.
Non storcete il naso: gli ingegneri. Già, proprio quelli con la faccia da primi della classe, pragmatici, ligi al dovere, senza il tempo e la voglia di lasciarsi cullare dalle dolci illusioni.
Poi, scoprite la nuova Mercedes-Benz Classe E Coupè, figlia della 220 S Coupè, un’automobile che ha segnato la storia della categoria, incantevole, così affascinante da lasciare estasiati, e improvvisamente vi accorgete di essere di fronte alla realizzazione e, al tempo stesso, espressione del desiderio.
La nuova Classe E Coupè ha confermato i pregi del predecessore e, al contempo, ha aggiunto ulteriori qualità ad un prodotto pressoché impareggiabile, così, oltre a essere dotata di tecnica straordinaria e innovativa, il fascino è rimasto il biglietto da visita del Coupé Mercedes-Benz.










