
Partiamo da una certezza: la recentissima smart fortwo electric drive con trazione a emissioni zero che rende la biposto in versione elettrica (attualmente in consegna ai primi clienti ubicati tra Europa e Nord America e in attesa di approdare sul mercato nel 2012) perfettamente funzionale all’esigenza di ripensare il concetto di mobilità urbana. Ovvero, la definizione del contesto paesaggistico nel quale interagiamo, viviamo, ci muoviamo in relazione a tematiche attinenti alla tutela ambientale.
Anche smart ha ritenuto imprescindibile garantire il proprio contributo: con un occhio alla salute del pianeta e un orecchio teso verso il futuro, smart ha pensato di condividere le proprie premure rispetto al “mondo che verrà” con quanti percepiscono la medesima necessità di dialogo e confronto.



Obiettivo: la mobilità sostenibile. Dalle parole ai fatti: ecco e-mobility Italy, il più grande progetto mondiale per la mobilità elettrica. Artefici del percorso congiunto, smart da una parte (il marchio più giovane ed innovativo del Gruppo Daimler) ed Enel dall’altra (la più grande azienda elettrica d’Italia). L’intento è quello di favorire la diffusione e l’utilizzo efficiente di veicoli elettrici, con tecnologie di ricarica all’avanguardia: si parte nel 2010 con 100 vetture elettriche che smart fornirà a clienti selezionati nelle città di Roma, Pisa (sede del Centro Ricerche Enel) e Milano. La selezione dei possibili acquirenti è online ed è partita lo scorso 24 novembre attraverso il portale 








