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	<title>TheBlueBlog.it &#124; Mercedes-Benz Corporate Blog &#187; monovolume</title>
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	<description>Un discorso aperto con l&#039;ambiente</description>
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		<title>Classe A e la noce di cocco.</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 09:05:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Livia Massara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Classe A]]></category>
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Cosa c’entra la noce di cocco con la tecnologia BlueEFFICIENCY o meglio ancora con Classe A?
A me, ancora un volta, il piacere di raccontarvi una storia.
Da qualche settimana state familiarizzando con un concetto con cui noi abbiamo a che fare già da un po’: tecnologia BlueEFFICIENCY, ossia una mission imprescindibile dalla nostra azienda e che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-286" title="nuova_mercedes_classe_a" src="http://www.theblueblog.it/test/wp-content/uploads/2009/10/nuova_mercedes_classe_a2.jpg" alt="nuova_mercedes_classe_a" width="445" height="288" /></p>
<p>Cosa c’entra la noce di cocco con la tecnologia BlueEFFICIENCY o meglio ancora con Classe A?</p>
<p>A me, ancora un volta, il piacere di raccontarvi una storia.</p>
<p>Da qualche settimana state familiarizzando con un concetto con cui noi abbiamo a che fare già da un po’: tecnologia BlueEFFICIENCY, ossia una mission imprescindibile dalla nostra azienda e che si realizza attraverso una serie di innovazioni e accorgimenti strutturali.</p>
<p><span id="more-280"></span></p>
<p>Quando parliamo di accorgimenti strutturali e innovazioni non ci riferiamo soltanto ai motori, anzi siamo fieri di affermare che le nostre ricerche e i nostri studi coinvolgono l’intero processo produttivo delle nostre automobili.</p>
<p>Le ricerche, si sa, da sempre sono capaci di sorprenderci, perché con l’obiettivo di rispettare in maniera concreta l’ambiente che ci circonda, non tralasciano proprio nulla. Infatti, ormai votati all’innovazione, guidati dalle ricerche e supportati dalle sperimentazioni, abbiamo inserito un nuovo tassello nel percorso di tutela dell’ambiente, forse per alcuni solo un dettaglio o una curiosità, ma per noi, invece, importante come tutte le altre innovazioni tecnologiche.</p>
<p>Da qualche tempo, infatti, su Classe A abbiamo iniziato ad utilizzare tutta una serie materiali naturali e riciclabili  (acciaio, metalli leggeri e materiali sintetici) e materie prime rinnovabili Tra queste, ed è qui che si scopre il senso dello strano binomio con cui ho aperto questo post, le fibre di cocco. E già, proprio le noci di cocco che vengono usate nella realizzazione dei sedili di questa monovolume e che la rendono…come dire…ancora più ecocompatibile! Non sorprende quindi che l’utilizzo innovativo di fibre  ecologiche abbia suscitato grande scalpore e sia stato premiato con il rinomato “SPE Automotive Award”!</p>
<p>L’obiettivo, inutile ripetersi, resta sempre lo stesso: garantire il meglio preservando l’ambiente. E mi sembra che questo lo stiamo già facendo.</p>
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		<title>Classe A. Dedicato a&#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 09:14:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Livia Massara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Classe A]]></category>
		<category><![CDATA[basse emissioni]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
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		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
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…le donne!
Qualche tempo fa mi hanno chiesto perché la monovolume piace tanto alle donne.
Ancora una volta mi piace parlarne da product manager ma prima di tutto da donna.
E’ vero, Classe A si è sempre confermata la vettura della gamma Mercedes-Benz preferita dalle donne, una vera e propria compagna d’avventura, complice e fidata. Pensate che, nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-210 alignleft" title="Classe A" src="http://www.theblueblog.it/test/wp-content/uploads/2009/10/00022234-300x225.jpg" alt="Classe A" width="300" height="225" /></p>
<p>…le donne!</p>
<p>Qualche tempo fa mi hanno chiesto perché la monovolume piace tanto alle donne.</p>
<p>Ancora una volta mi piace parlarne da product manager ma prima di tutto da donna.</p>
<p>E’ vero, Classe A si è sempre confermata la vettura della gamma Mercedes-Benz preferita dalle donne, una vera e propria compagna d’avventura, complice e fidata. Pensate che, nel corso degli anni, la percentuale di donne nei clienti di Classe A si è sempre mantenuta al di sopra del 50%, contro una media del 20% per il marchio Mercedes-Benz. Anche l’età media è molto più bassa rispetto alla media del brand, il cliente Classe A ha, infatti, mediamente meno di quarant’anni.</p>
<p><span id="more-201"></span></p>
<p>Ieri vi parlavo di amore a prima vista quello tra Classe A e l’universo femminile, un amore che significa passione per l’eleganza e per lo stile, in cui ci piace pensare le nostre clienti si riconoscano, ma un amore che pure ha, anche se questo lo rende meno romantico, delle argomentazioni razionali.</p>
<p>Ma si sa, del resto, noi donne siamo diventate più pratiche!</p>
<p>Classe A eccelle, infatti, in un’altra importante caratteristica, ritenuta fondamentale dalle donne: la facilità di guida. Grazie alla posizione di guida rialzata ed all’ottima visibilità in ogni direzione, infatti, Classe A permette di avere sempre la situazione sotto controllo. Inoltre, lo sterzo preciso e leggero, le dimensioni compatte è l’innovativa sistema di assistenza al parcheggio PARK ASSIST, la rendono una perfetta “partner di shopping”!!  Il funzionamento del PARK ASSIST? Semplicissimo! Grazie a sensori di parcheggio laterali (ben dieci, collocati nei paraurti), il sistema segnala sul display del cruscotto la presenza di un posto auto di dimensioni adeguate alla Classe A, una volta inserita la retromarcia e premuto l’acceleratore (il volante ruota automaticamente della giusta angolazione) e all’automobilista non resta che frenare alla sollecitazione del sensore.</p>
<p>Queste sono solo alcune delle numerose innovazioni che abbiamo dedicato alle donne…a presto!</p>
<p>Livia Massara</p>
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