Mercedes-Benz Classe A, per essere perfetta occorrerebbe un difetto.

“Ecco cosa significavano quei tocchi delicati sospesi nell’aria, quelle manine invisibili che spingevano e tiravano tutte verso una direzione”, avrebbe detto Kenneth Grahame* (1) dopo aver ammirato la nuova Mercedes-Benz Classe A.

Avrebbe sorriso, conscio – per l’indole di tendere all’infinito, tipica dei sognatori e degli avanguardisti – di essere capitato nel bel mezzo di un punto di arrivo. Da cui ripartire, non c’è dubbio.Per non parlare di Karl Kraus* (2), a cui sarebbe scappato un ghigno: perché lui era così. “Per essere perfetta le manca solo un difetto”: lo avrebbe detto, eccome. Maestro di analisi pungenti, il satirico austriaco sapeva essere tagliente come pochi, nel tentativo di suscitare uno stimolo, una reazione, una tensione a far sì che gesti e comportamenti, qualora fossero già nobili ed elevati, potessero diventarlo ancora di più. E qualcuno – di solito succede a chi è di un’altra categoria – avrebbe raccolto la sfida.

Classe A, la compatta con la Stella, ha conquistato oltre 2 milioni di appassionati clienti in 12 anni: era il 1997, infatti, quando Mercedes-Benz stupiva il mondo lanciando sul mercato la sua prima vettura compatta a trazione anteriore. Grazie alle sue doti di eleganza, sicurezza, comfort e versatilità, Classe A è riuscita ad emozionare e conquistare, fin dal debutto, il cuore dell’universo femminile. E’ stato un vero e proprio amore a prima vista che tutt’oggi non conosce flessioni.

La seconda generazione di Classe A è stata presentata ufficialmente a Stoccarda il 28 giugno 2004. Leggermente più lunga della versione precedente, ma sempre di dimensioni a prova di parcheggio (3,88 m), la rinnovata Classe A è disponibile in versione berlina e coupè. Linea, motori, sicurezza, tecnologia, comfort e piacere di guida: un profondo lavoro di sviluppo ha permesso a tecnici ed ingegneri Mercedes di realizzare una vettura che, nel segmento delle compatte, non ha rivali. “Mai ti è concesso un desiderio senza che ti sia dato anche il potere di farlo avverare”: le parole di Richard Bach* (3) sembrano aver guidato il lavoro quotidiano degli uomini Mercedes, teso a migliorare ulteriormente l’efficienza di Classe A. Concentrare ogni sforzo per garantire una vettura in grado di confermarsi un riferimento assoluto in termini di sicurezza, bassi consumi e ridotte emissioni, in piena sintonia con la mission Mercedes-Benz: “una mobilità individuale sostenibile, senza incidenti ed a zero emissioni”.

Livia Massara

(1) Kenneth Grahame (Edimburgo, 8 marzo 1859 – Pangbourne, 6 luglio 1932) è

stato uno scrittore inglese di romanzi e narrativa fantasy.

(2) Karl Kraus (Jičín, 28 aprile 1874Vienna, 12 giugno 1936) è stato uno scrittore, giornalista e autore satirico austriaco.

(3) Richard David Bach (Oak Park, 23 giugno 1936) è uno scrittore statunitense. Ha ottenuto un’ampia popolarità a livello internazionale, a partire dagli anni settanta, con la pubblicazione de Il gabbiano Jonathan Livingston.

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4 Commenti a “Mercedes-Benz Classe A, per essere perfetta occorrerebbe un difetto.”

  1. giulia scrive:

    Già amavo questo modello, ora che è disponibile anche nella versione BlueEFFICIENCY è perfetta!

  2. Matteo Giudici scrive:

    La classe a w169 è veramente una auto fantastica con ottime finiture ed un prezzo davvero interessante.
    Ricordiamo come la w168 sia stata la prima monovolume in Italia (ora il termine non è più molto utilizzato) ed ha lanciato una moda che ancora oggi attira tantissima gente.

  3. Moreno scrive:

    Anche la redazione di UltimoGiro si complimenta con Mercedes per “l’ingresso nella rete”: abbiamo accolto con molto interesse le tematiche affrontate in questo blog e ci sembrava dovereso condividere con tutti voi le nostre impressioni http://www.ultimogiro.com/categorie/news/applausi-mercedes-benz-nasce-theblueblog-it/

    Complimenti e continuate così!!

  4. laura scrive:

    l’ho comprata a giugno è la machhina per la donna spettacolare !!!!!

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