Classe B e Classe C a confronto.

Come vi ho anticipato, in questo post, approfondiremo con Livia e Stefano le principali innovazioni tecnologiche che caratterizzano le nuove versioni EXECUTIVE di Classe B e Classe C. Partiamo da Classe B.

Livia, vogliamo spiegare in cosa si caratterizza la serie speciale di Classe B?

A parte il prezzo, che è e rimane il punto di forza di Classe B EXECUTIVE, sono tre i caratteri distintivi di questa versione speciale: i cerchi in lega da 16”, per dare un tocco di sportività a questa vettura, la radio con comandi al volante, perché sicuramente poter cambiare stazione e regolare il volume senza togliere le mani dal volante è una comodità che i nostri clienti apprezzano molto, e i fari fendinebbia che conferiscono al frontale un look intrigante.

Infine, sono orgogliosa di poter affermare che Classe B nel colore bianco pastello è veramente un gioiello.

Ci puoi dire su quali motori è disponibile la versione EXECUTIVE per Classe B?

Certo. E’ ovviamente disponibile sui motori diesel e sul motore 180 BlueEFFICIENCY benzina, in questo caso, va detto che Classe B si arricchisce anche della funzione star&stop e ultima ma non per questo meno importante è la versione EXECUTIVE sulla B 180 NGT BlueEFFICIENCY, l’alimentazione bivalente benzina e metano. In questo caso, è possibile godere anche degli incentivi statali (fino a 3.000 euro in caso di rottamazione). Parlando di prezzo, questo rappresenta un ulteriore vantaggio perché oltre al valore di acquisto di una vettura a basse emissioni e quindi sempre più ecocompatibile. la rottamazione consente di usufruire di una diminuzione di prezzo veramente consistente….quello che dicevamo all’inizio, il prezzo diventa veramente conveniente. (tanto per dare un po’ di numeri, la nostra B 180 NGT BlueEEFFICIENCY invece di acquistarla a 30.190 € diventa possibile averla a 25.210€ arricchita degli equipaggiamenti di serie della versione EXECUTIVE !)

Vogliamo dire qualcosa anche sui consumi?
7,5 m³ di metano per percorrere 100 km, a un costo dimezzato rispetto a quello della benzina, emissioni di anidride carbonica abbattute fino a 135 grammi/km. Non mi stancherò mai di dirlo: abbiamo fatto passi da giganti in ottica di mobilità sostenibile e ne siamo orgogliosi.

Ottimo. Intendo, ottimo l’approfondimento che ci hai fatto e ottima, naturalmente, questa Classe B. Proviamo ora a spostare l’obiettivo verso Classe C: la messa a fuoco è chiara, nitida! Stefano, che cosa vuoi raccontare di Classe C Executive?

Prima di tutto, Classe C Executive è disponibile nella nuovissima motorizzazione 220 CDI EU5 con un’estetica decisamente accattivante. E questo mi sembra già un buon inizio.

Questa versione, infatti, è caratterizzata da un design ispirato alla versione Avantgarde, con la mascherina frontale con la stella integrata, e altri dettagli che conferiscono un carattere sportivo perfettamente in linea con lo spirito del modello. Scendo più nel dettaglio, la Classe C Executive è caratterizzata da: eco cerchi in lega da 16”, esclusivi ed accattivanti, dal volante in pelle multifunzione a 12 tasti con strumentazione con display centrale; inserto cromato sopra il porta targa posteriore, navigatore cartografico full color europeo integrato, con connessione I-Pod/I-Phone comandabile dal volante, interfaccia USB per ascoltare MP3 dalle memory pen, un ingresso aux e la possibilità di ascoltare musica in streaming via Bluetooth da cellulari come il Nokia N95(UMI – Universal Media Interface).

Insomma, questi sono tutti dettagli che fanno la differenza!

Non è un mistero che ci siamo impegnati molto anche per migliorare l’aerodinamica, dacci qualche dato.

Non solo aerodinamica, ma anche accorgimenti per migliorare la resistenza al rotolamento: carenatura integrale del sottoscocca e pneumatici a basso attrito, servosterzo con  sistema che mette in funzione la pompa solo all’occorrenza, alleggerimento del peso specifico (da 19 a 32 kg a seconda dei modelli) per migliorare il rapporto fra accelerazione e potenza. Iil risultato? Riduzione dei consumi pari al 12% (6,5 litri/100 km per la C 180 K e a 5,1 litri/100 km per la C 200 CDI): non è che l’inizio di un percorso che ci porterà a raggiungere l’agognata mobilità a idrogeno/elettrica.

Beh, che dire, mi sembra che i ragazzi siano stati molto esaustivi. Grazie a tutti e due!

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4 Commenti a “Classe B e Classe C a confronto.”

  1. gennaro scrive:

    Ciao Livia,
    ho letto con attenzione i dettagli sulla nuova B executive. Grazie agli incentivi, la 180 NGT ha veramente un prezzo molto competitivo, ed anche i consumi di metano mi sembrano ottimi. però ho qualche dubbio sulle performance..in passato ho avuto più di una vettura a metano e devo dire che la guida era tutt’altro che divertente. macchine piuttosto lente, per nulla scattanti. è così anche per la B NGT? puoi darci qualche dato?

  2. Enrico scrive:

    Io penso che chi acquista un’auto a metano non sia particolarmente interessato alle elevate prestazioni, ma bensì al comfort di marcia e più che altro ad un risparmio economico.
    Se si vuole un’auto scattante, non penso sia la scelta corretta un’auto a metano.
    Nel caso della Classe B, se si desidera averla più scattante penso sia giusto rivolgersi alla motorizzazione 200 Turbo.

  3. Livia Massara scrive:

    Ciao Gennaro,
    posso rassicurati che la B 180 NGT BlueEFFICIENCY ha la stessa potenza del corrispondente motore a benzina 180, ma una coppia con 10 Nm in più che evidenziano ancor più l’eccellente dinamica di marcia di questa vettura.
    Posso dirti poi, doppo averla provata, che secondo me è fantastica! Tieni conto che per passare dall’alimentazione benzina a quella al metano basta premere un pulsante sul volante multifunzione anche mentre sei in movimento, e la cosa bella , è che tu, guidando non ti accorgi di nulla: nessun sobbalzo, nessun calo di potenza , nessun rumore …. niente!!! provala, secondo me rimarrai molto soddisfatto !!!

    Livia

  4. necessita di verificare:)

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